Some photo shots from the latest live performance at RECANATI E’ CON VOI FESTIVAL. Despite the technical difficulties we managed to give quite an ok show. Many thanks to Vanni Fabbri for adding us to the festival roster!
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Alcune foto dall’ultima esibizione al RECANATI E’ CON VOI FESTIVAL. Anche se abbiamo avuto numerosi inconvenienti tecnici la resa complessiva è stata soddisfacente.
Ringraziamo Vanni Fabbri per averci permesso di partecipare!
Debut album per gli italiani Firestorm: la band tricolore dà alla luce un platter complesso e omogeneo, basato su un power/prog potente dal punto di vista della ritmica e dotato di spunti interessanti.
Il songwriting di ‘Web Of Deceit’ si mantiene su buoni livelli (eccetto l’inizio catastrofico di “Tempus Fugit”): tutti i musicisti coinvolti hanno cercato di infondere il massimo dell’impegno per rendere il cd appetibile agli appassionati del metallo. Il risultato è discreto, visto che la band sa giocare bene le proprie carte, imbastendo così un prodotto in cui l’ago della bilancia pende in modo marcato verso gli aspetti positivi: certo, ci sono alcuni difetti che vanno limati e corretti per ambire ad essere un combo di assoluto valore, ma io credo che le potenzialità per il grande salto ci siano. Le carenze che ho riscontrato sono riferibili alla mancanza di un trademark ben definito e alla produzione che a mio avviso non aiuta l’esplosione del sound.
In definitica i Firestorm partono con il piede giusto, senza far urlare al miracolo ma comunque attirando la luce dei riflettori: i miei migliori auguri quindi al quintetto per il futuro, convinto del fatto che sentiremo presto parlare (bene) di loro.
Un disco nel complesso positivo, che getta buone basi per il futuro: attendiamo i prossimi sviluppi…
L’ho sempre detto che in Italia il progressive è un genere che ha molti seguaci, fin da quando ha fatto capolino nei primi anni settanta, ed addirittura siamo stati in grado di offrire al mondo intero gruppi veramente all’avanguardia e soprattutto competitivi. E lo stesso vale anche se parliamo di progressive contaminato dal metal, e le band del nostro territorio, pur avendo sempre i Dream Theater come musa ispiratrice, hanno molta voce in capitolo.