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Primo full length ufficiale per i Firestorm, quintetto marchigiano (più precisamente proveniente dai dintorni di Ancona) formatosi nel 2000 come tribute band degli Iron Maiden per volontà del chitarrista e principale compositore Manuele Pesaresi. Una volta abbandonate le sonorità heavy metal a beneficio di coordinate stilistiche più orientate verso il progressive/power, il gruppo si dedica alla realizzazione di alcuni demo così da potersi fare un nome all’interno della scena underground locale. Dopo numerosi cambi di line-up che minano in maniera costante la stabilità del combo marchigiano (le fila della band cambiano in continuazione fino al 2008, quando a lasciare, per via di divergenze artistiche, è il bassista Lorenzo Alessandri, sostituito da Simone Monterubbiano), il gruppo riesce finalmente a trovare la serenità ideale per poter dare alle stampe il disco di debutto, intitolato Web of Deceit e pubblicato nel mese di novembre del 2008 dalla britannica Copro Records.
Rock/Metal/Crossover Music Festival.
domenica 9 agosto 2009 alle ore 15.00
Zona Industriale Acquaviva (nei pressi del Girasole), Via E.Ferrari Castelfidardo, Italy
Faranno parte dell’evento:
FIRESTORM (power/progressive metal)
EYEHATE (death metal/hardcore)
IBRIDOMA (heavy metal)
NACOM (progressive death metal)
MALENCOLIE (gothic/black metal)
SOUTHELL (southern rock)
SEMENTERIA (hard rock)
NOXTER (rock)
Non mancheranno stand gastronomici con birra a fiumi
INGRESSO GRATUITO
COME ARRIVARE: uscita PORTO RECANATI A14. Procedere sulla SS16 direzione ANCONA. Uscire dalla SS16 direzione Castelfidardo/Osimo (all’altezza dell’uscita troverete l’azienda EFFETTO LUCE). Proseguite diritti incontrate una prima rotonda, prendete direzione OSIMO. Proseguite ancora diritti trovate la seconda rotonda, ancora direzione OSIMO. Proseguite diritti ed arrivate alla terza rotonda (molto grande). Qui percorrete quasi tutta la rotonda e girate a destra. Siete arrivati al Louder Than Hell Fest.
Per chi usa il NAVIGATORE: la via Enzo Ferrari probabilmente non c’è sul vostro apparecchio essendo di recente costruzione.. vi consiglio di impostare su via che guevara 75.
Un doveroso grazie a:
COMUNE DI CASTELFIDARDO
TATTOO STYLE
PIZZERIA CUORE DI PIZZA
PASTICCERIA FLAMINI
O’BRIAN IRISH PUB
PIZZERIA PIZZA FANTASY

A confermare l’ottima produzione nostrana di musica di ispirazione progressive ci pensano I Firestorm con l’album di debutto “Web Of Deceit”. Nati nel 2000 come cover band degli Iron Maiden, i nostri eroi subiscono cambi sostanziali dei componenti, per trovare una lineup definitiva solo poco tempo prima della registrazione del disco. Il loro lavoro si inserisce perfettamente nel filone progressive/power in seguito alla loro passione per band come Angra, Dream Theater e Labyrinth.

Pare davvero che ultimamente la Regione Marche stia sfornando bands di livello elevatissimo! E fra queste un posto d’onore spetta di sicuro ai Firestorm, band nata nel 2000 dedita ad un power-prog davvero piacevole; le influenze sono da ricercarsi senza alcun dubbio nei Dream Theater ma, a mio parere, soprattutto in bands italiane come Labyrinth, Secret Sphere e DGM. Per suonare questo genere di metal, bisogna avere una certa preparazione tecnica e questi cinque soggetti danno sicuramente del tu al proprio strumento, a partire dai due chitarristi Manuele Pesaresi (unico superstite della formazione iniziale) e Moreno Baldoni, passando per la new entry Simone Monterubbiano al basso e finendo per il poliedrico batterista Simone Polenta.

Sugli inizi come cover band degli Iron Maiden ha avuto ben presto ragione la passione per quella proposta apertamente influenzata dal progressive metal di Dream Theater che il nostro Carlo Viano aveva già rilevato sui due demo CD che avevano preceduto l’album d’esordio dei Firestrom, “Web Of Deceit”. Degli esordi è comunque sopravvissuto il solo chitarrista Manuele Pesaresi, anche se non sono poche le canzoni che ora vengono riprese dai precedenti lavori, composizioni che finalmente si possono giovare di una registrazione e di suoni all’altezza.
Oltre ai già citati Dream Theater, già a partire dall’opener “Angeldevil”, i Firestormpossono richiamare altre formazioni, come ad esempio gli Angra, ma anche Labyrinth o Secret Sphere, eppure bisogna ammettere che questa formazione marchigiana, al di là dei vincoli posti dal genere e dei paragoni appena espressi, riesce a metterci del proprio, garantendo una prestazione esecutiva di ottima fattura, unendola a spunti melodici tutto sommato interessanti e sempre ben poco banali.
Finalmente, non vedevamo proprio l’ora. Ebbene si, dopo un’estenuante gavetta che oramai si protrae ininterrottamente dagli inizi del nuovo millennio, anche per i Firestorm arriva finalmente il momento di varcare la soglia della fatidica official release, e così, dopo aver scosso la scena underground con la pubblicazione di ben tre splendide demo, caratterizzate soprattutto dall’aspetto qualitativo di una proposta musicale sempre più matura e coinvolgente, che per altro, anche per la formazione proveniente dall’immenso bacino musicale anconetano, è giunta l’ora di trarre il massimo beneficio dopo anni di sacrifici su sacrifici, grazie ad un disco, il qui recensito “Web Of Deceit” che, nell’insieme, rafforza dove possibile, l’indubbia indole metallica della formazione nostrana, proiettandola di diritto fra le migliori rivelazioni dell’anno appena in corso.